Studio Olistico Maria Francesca Digiglio

Riflessologia Plantare e DISCIPLINE BIONATURALI
per il benessere psicofisico

GEMELLATO CON L'UNIVERSITA' POPOLARE STUDIO GAYATRI DI MONZA

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Il BLOG dell'Anima

C'è ancora tanta confusione e diffidenza sulla Riflessologia Plantare, il Reiki, la Pranopratica, I Fiori di Bach le Hot Stone e la meditazione, questo grazie al fatto che negli anni vi è stata molta speculazione sia economica che psicologica e forse tutto ciò ha fatto perdere di vista la reale capacità di migliorare la qualità della vita e il benessere psicofisico delle persone che utilizzano su di sè e sugli altri questa tipologia di trattamenti. Da qui nasce l'idea di creare un blog che abbia il compito di divulgare queste discipline per quelle che sono le loro reali caratteristiche e funzioni,  così da comprendere quale sia il loro scopo, la loro applicazione e sopratutto come possono essere utili a tutti noi. Inoltre vi darò alcuni pratici consigli su argomenti vari di interesse comune, accenni di filosofia e molto altro. :)

Francesca   



 

 

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A proposito di Vita e di Morte....

Pubblicato il 24 febbraio 2021 alle 01.45 Comments commenti (0)

Tempo fa, un uomo camminò sulla spiaggia in una notte di luna piena. Pensò che se avesse avuto una macchina nuova, sarebbe stato felice.

Se avesse avuto una grande casa, sarebbe stato felice.

Se avesse avuto un lavoro eccellente, sarebbe stato felice.

Se avesse avuto una donna perfetta, sarebbe stato felice.

In quel momento inciampò in una borsa piena di pietre.



Cominciò a giocare con esse, gettandole nel mare, una per ogni volta che aveva pensato: SE AVESSI...SAREI FELICE finchè rimase solo con una pietra nella borsa e decise di tenerla.

Quando arrivò a casa notò che era un diamante e ripensò a quanti ne aveva gettati per gioco nel mare, senza accorgersi che erano pietre preziose.

Così fa la gente...SOGNA QUELLO CHE NON HA SENZA DAR VALORE A ciò CHE HA VICINO.

Se osservasse meglio, noterebbe quanto è fortunata... La felicità è molto più vicina di quello che si pensa.

Ogni giorno potrebbe essere un diamante prezioso ed insostituibile e ognuno di noi può decidere se apprezzarlo o gettarlo in mare.

La morte non è la più grande perdita della vita. La più grande perdita della vita è morire dentro mentre viviamo.. ❤��

L'esercizio fisico aiuta la mente ad essere più rilassata?

Pubblicato il 23 gennaio 2021 alle 07.15 Comments commenti (0)

Ti rispondo citando nientemeno che il premio Nobel olandese per la Medicina (1973) Nikolaas Tinbergen, il quale nel suo libro: "Ethology and stress diseases" al capitolo: - Muscoli e nervi in sintonia – così si esprime...

È risaputo da tempo che l'uomo di oggi si muove poco; anche i medici non hanno colto l'importanza del movimento come fattore salutare e benefico, non solo per il corpo ma anche per la mente; senti cosa ho letto di recente. È una riflessione presa dalla pagina 262 del testo: "Il fenomeno Stress" di Frederic Vester- Giunti Martello, scritta nientemeno che da un premio Nobel per la Medicina (1973), l'olandese Nikolaas Tinbergen, tratta dal suo libro: "Ethology and stress diseases (1974); il capitolo è intitolato: "Muscoli e nervi in sintonia":

"Secondo un approfondito studio, sembra che i risultati di una simile "psicofisioterapia" (si riferisce allo Yoga e alla Meditazione) che passa attraverso il corpo siano oramai indiscussi; essi dimostrano in maniera quasi drammatica, che non solo lo spirito agisce sul fisico, cosicché disturbi di salute possono ad esempio venir trattati con lo Yoga e la Meditazione, ma che avviene anche il contrario: col semplice trattamento di tipiche contratture muscolari si possono eliminare difficoltà psichiche.

Così il circuito si chiude: con il miglioramento psichico, si possono nuovamente migliorare i disturbi organici, cosicché profittando dei vantaggi di ognuno di questi processi circolari, possiamo intervenire nel punto che preferiamo, in quello più adatto al singolo caso e guidarlo nella direzione voluta.

Questo metodo, del tutto ignorato dalla medicina ufficiale, si può applicare in modo molto semplice ed efficace, tenendo conto del collegamento esistente tra il complicato gioco della muscolatura e il cervello che lo guida.

Non appena le reazioni di allarme si sommano senza essere eliminate e ha inizio uno stress nocivo (cosa che avviene praticamente ogni giorno), anche il collegamento tra cervello e attività muscolare non funziona più; le informazioni come "missione compiuta" o "si richiede un'ulteriore correzione" transitano in maniera molto disturbata: è come se il collegamento tra due stazioni radio, avvenisse sotto un violento temporale e le informazioni arrivassero alquanto spezzettate o falsate.

Quando per anni si è fatto un cattivo uso di determinate regioni muscolari, ad esempio stando troppo a lungo seduti, camminando poco, sedendo raggomitolati e con la testa protesa in avanti nei banchi di scuola, o di lavoro, stando con le spalle incassate per un costante e inconscio senso di paura, l'intero sistema si è talmente alterato che praticamente tutto funziona male. Il cervello si abitua a considerare normali, posizioni che normali non sono, ma acquisite, e l'unica maniera che gli resta per segnalarci che qualcosa non va - è la "malattia".

È qualcosa di stupendo notare, come le asana dello Yoga, siano state scoperte migliaia di anni fa; il tutto fa supporre che gli antichi guru, avessero una conoscenza della fisiologia umana straordinaria o meglio ancora - fa pensare a qualcosa di ispirato. Non trascuriamo poi il fatto del continuo massaggio che le asana procurano alle nostre ghiandole, le quali - sappiamo essere alla base di un buon equilibrio metabolico e quindi del sistema nervoso.

Questo stress da contrazione, tipico della nostra società moderna, si può riconoscere nel modo deformato in cui la maggior parte delle persone sta seduta, in piedi o si muove. Infatti gli stimoli psicologici possono non solo mettere in moto il meccanismo dello stress, ma si manifestano anche nella struttura, nel modo di muoversi e di stare del nostro corpo. Perciò - influssi psichici negativi - determinano inevitabilmente danni di posizione, con contratture muscolari e loro conseguenze:

a) Insaccata, con pronunciata deformazione delle vertebre del collo.

b) Eccessivamente eretta, con una colonna vertebrale contratta, a forma di S.

c) Equilibrata, vivace, ma rilassata.


COME SMETTERE DI CONTARE LE PECORE E VIVERE FELICI!

Pubblicato il 20 gennaio 2021 alle 01.25 Comments commenti (0)

Sei anche tu fra il 50% circa di italiani che soffre di insonnia?

Essa si manifesta occasionalmente o per lunghi periodi e comprende difficoltà ad addormentarsi, risvegli notturni frequenti e la sensazione di stanchezza al mattino.

Questo disturbo a lungo andare può causare diverse patologie ma in particolare disturbi dell’umore e Ansia.

Ma cosa fare per cercare di porre rimedio all’insonnia?

Ovviamente qui non consideriamo gli aspetti più gravi in cui sorgono patologie che vanno curate dal proprio medico ma prendiamo in esame tutti quegli episodi di insonnia occasionali scatenati da Ansia, Stress, preoccupazioni quotidiane, a cui facilmente si può porre rimedio.

La fitoterapia ci può venire incontro con tisane a base di Camomilla, Passiflora, Melissa, Valeriana, Biancospino ecc.. anche se è sempre bene chiedere il parere di un esperto nel campo erboristico che può magari sconsigliare alcuni preparati nel caso di gravidanza e allattamento.

Ma chi è il responsabile del ciclo sonno/veglia?

Il Responsabile si chiama Melatonina ed è un ormone prodotto dalla ghiandola pineale, viene rilasciato nel sangue soprattutto nelle ore serali e notturne con il picco nelle prime ore mattutine.

Ma ci sono altri disturbi del sonno?

Si, certamente! Oltre a quelli elencati precedentemente ci sono il russare in maniera evidente e fastidiosa per chi ci sta vicino, il bruxismo ossia lo spasmodico strofinio dei denti che può causare il danneggiamento dello smalto dentale, il sonnambulismo ovvero una deambulazione notturna in cui la persona coinvolta al risveglio non ricorda nulla.

Come fare quindi per dormire bene senza contare le pecore?


- Avere degli orari stabili in cui andare a coricarsi e alzarsi al mattino è buona norma;

- Non fumare e non bere caffè o alcol prima di coricarsi;

- Fare un bagno caldo prima di coricarsi e magari concedersi un buon massaggio rilassante;

- Mantenere la camera da letto a una temperatura non troppo elevata e lontana da rumori molesti;

- Fare durante il giorno esercizio fisico ma non prima di andare a letto altrimenti si otterrebbe un effetto stimolante;

- Evitare riposini dopo pranzo;

- Se ci si ritrova nel letto a girarsi di continuo è meglio scendere e magari leggere un libro o ascoltare della musica rilassante, attività che possono conciliare il sonno;

- Non utilizzare il letto per mangiare, lavorare o comunque per attività non consone al suo utilizzo che è Dormire!

Io consiglio sempre di apprendere tecniche di rilassamento o meditative come possono essere il Reiki, lo Yoga, la Meditazione perchè sono utilissime a predisporre un buon sonno ristoratore in quanto aumentano i livelli di Serotonina e Melatonina (gli ormoni del buon umore e del relax) e dimuiscono i livelli di Adrenalina e Cortisolo Acido (gli ormoni dello Stress).

Inoltre essendo tecniche essenzialmente meditative con la loro pratica assidua si addestra la mente a non essere sopraffatta dai pensieri quotidiani che creano Ansia e quindi di conseguenza un cattivo riposo notturno.

 

Per informazioni sui vari Corsi che propongo contattatemi:

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STORIELLA ZEN

Pubblicato il 23 dicembre 2020 alle 03.55 Comments commenti (0)


"Sono venuto qui, maestro, perché mi sento così inutile che non ho voglia di fare nulla. Mi dicono che sono un inetto, che non faccio bene niente, che sono maldestro e un po' tonto. Come posso migliorare? Che cosa posso fare perché mi apprezzino di più?".

Il maestro gli rispose senza guardarlo: "Mi dispiace, ragazzo. Non ti posso aiutare perché prima ho un problema da risolvere. Dopo, magari...". E dopo una pausa aggiunse: "Ma se tu mi aiutassi, magari potrei risolvere il mio problema più in fretta e dopo aiutare te".

"Con piacere, maestro" disse il giovane esitante, sentendosi di nuovo sminuito visto che la soluzione del suo problema era stata rimandata per l'ennesima volta.

"Bene" continuò il maestro.

Si tolse un anello che portava al mignolo della mano sinistra e, porgendolo al ragazzo, aggiunse: "Prendi il cavallo che c'è là fuori e va' al mercato. Ho bisogno di vendere questo anello perché devo pagare un debito.

Vorrei ricavarne una bella sommetta, per cui non accettare meno di una moneta d'oro.

Va' e ritorna con la moneta d'oro il più presto possibile.

Il giovane prese l'anello e partì. Appena fu giunto al mercato iniziò a offrire l'anello ai mercanti, che lo guardavano con un certo interesse finché il giovane diceva il prezzo.

Quando il giovane menzionava la moneta d'oro, alcuni si mettevano a ridere, altri giravano la faccia dall'altra parte e soltanto un vecchio gentile si prese la briga di spiegargli che una moneta d'oro era troppo preziosa in cambio di un anello. Pur di aiutarlo, qualcuno gli offrì una moneta d'argento e un recipiente di rame, ma il giovane aveva istruzioni di non accettare meno di una moneta d'oro e rifiutò l'offerta.

Dopo avere offerto il gioiello a tutte le persone che incrociava al mercato – e saranno state più di cento- rimontò a cavallo demoralizzato per il fallimento e intraprese la via del ritorno.

Quanto avrebbe desiderato avere una moneta d'oro per regalarla al maestro e liberarlo dalle sue preoccupazioni!

Così finalmente avrebbe ottenuto il suo consiglio e l'aiuto.

Entrò nella sua stanza.

"Maestro" disse "mi dispiace. Non è possibile ricavare quello che chiedi. Magari sarei riuscito a ottenere due o tre monete d'argento, ma credo di non poter ingannare nessuno riguardo il vero valore dell'anello."

"Quello che hai detto è molto importante, giovane amico" rispose il maestro sorridendo. "Prima dobbiamo conoscere il vero valore dell'anello.

Rimonta a cavallo e vai dal gioielliere. Chi lo può sapere meglio di lui? Digli che vorresti vendere l'anello e chiedigli quanto ti darebbe. Ma non importa quello che ti offre: non glielo vendere. E ritorna qui con il mio anello."

 

Il giovane riprese di nuovo a cavalcare.

Il gioielliere esaminò l'anello alla luce della lanterna, lo guardò con la lente, lo soppesò e disse al ragazzo:

"Dì al maestro, ragazzo, che se vuole vendere oggi stesso il suo anello, non posso dargli più di cinquantotto monete d'oro".

"Cinquantotto monete?" esclamò il giovane.

"Sì" rispose il gioielliere. "Lo so che avendo più tempo a disposizione potremmo ricavare circa settanta monete d'oro, ma se ha urgenza di vendere..."

Il giovane si precipitò dal maestro tutto emozionato a raccontargli l'accaduto.

"Siediti" disse il maestro dopo averlo ascoltato.

"Tu sei come questo anello: un gioiello unico e prezioso.

E come tale puoi essere valutato soltanto da un vero esperto.

Perché pretendi che chiunque sia in grado di scoprire il tuo vero valore?"

E così dicendo si infilò di nuovo l'anello al mignolo della mano sinistra."

LASCIA ANDARE, SPAZZA VIA TUTTI QUEI CONDIZIONAMENTI CHE NON TI FANNO SENTIRE ADEGUATO, ALL'ALTEZZA, PERFETTO, MERAVIGLIOSO, ESATTAMENTE COSI' COME SEI : ti hanno convinto che è difficile ottenere una moneta d'oro, quando ne puoi avere settanta. Cinquantotto se hai fretta!


MEDITARE IO? NON FA PER ME!

Pubblicato il 12 dicembre 2020 alle 11.45 Comments commenti (0)

✨USCIRE DALLA GABBIA MENTALE!

Meditare?

No non riesco a stare seduto e immobile!

Non sono paziente e non ho costanza!

Sono sempre di corsa, non ho tempo!

Queste sono una minima parte di scuse che usiamo per dirci che la meditazione non fa per noi o che non ne abbiamo bisogno, ma se ci pensi bene scoprirai che questi sono solo condizionamenti della mente!

Certo a volte l'idea di iniziare a praticare questa disciplina può creare un Po' di ansia, perché si teme di non essere portati!

Ecco invece una buona notizia!

Chiunque può meditare con successo, ottenendo straordinari benefici e scoprire come ci aiuta ad essere meno ansiosi, più concentrati e più sereni.

La meditazione risveglia una capacità di auto-osservazione che è la chiave per raggiungere la piena coscienza di sé.

Divenire coscienti di se, riconoscersi, implica la capacità di accettarsi.

Tra le varie tecniche il REIKI è un meraviglioso strumento della meditazione attraverso il quale si può imparare a liberarsi delle tensioni, delle disarmonie prodotte dall'ambito mentale.

Come si fa?

È solo questione di esercizio, perché la meditazione non richiede nessuna agilità; si può fare seduti per terra a gambe incrociate, o seduti su una sedia, l'importante è trovare la "tua" posizione che sia adeguata, che ti consenta di rimanere immobile senza provare disagio.

Una cosa importante da sapere è che meditare porta via meno minuti di quelli che quotidianamente impieghiamo per girovagare su Facebook o altri social, quindi niente scuse!!!

��Ricorda: stai iniziando un processo in cui imparerai a gestire in modo più consapevole, libero e sereno i tuoi pensieri e le tue emozioni, basta un pizzico di costanza!

��www.studiolisticodigiglio.com

328-2919618 Francesca master REIKI


CUCINIAMO LA ZUCCA!

Pubblicato il 08 dicembre 2020 alle 08.55 Comments commenti (0)

La zucca è una miniera di vitamine A e C, Antiossidanti,  Calcio e Potassio. E' un alimento ricco di fibre, che aumentano in senso di sazietà e regolano le funzioni intestinali, è molto digeribile e fornisce pochissime calorie!

Inoltre si conserva benissimo nei mesi invernali al fresco e al buio ed è molto economica (che non guasta di questi tempi).

Si sposa benissimo nelle ricette con il riso, le carni e i formaggi.

Oggi, sebbene questo non sia un Blog di cucina,  vi voglio proporre una ricetta con questo meraviglioso ortaggio. Anzi da oggi vi proporrò ogni tanto delle gustose ricette di stagione, che ne dite?:)


Spicchi di Zucca con Polenta e Formaggio:


E' di facile esecuzione in circa 60 minuti


INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

400 gr di zucca, 250 gr di farina di polenta gialla precotta, 1 litro d'acqua, 200 gr di formaggio a scelta, 8 foglie di salvia, 150 gr di pomodorini ciliegini (o pelati nel caso non fossero disponibili), olio extravergine di oliva, pepe nero, sale.


PREPARAZIONE: Porta a ebollizione l'acqua, aggiungi un pizzico di sale e versa la farina gialla a pioggia, mescolando con una frusta. Cuoci la polenta per 10 minuti, versala su un foglio di carta da forno e lasciala raffreddare. Lava la zucca, tagliala a metà, elimina i semini e riducila a fettine sottili. Disponi le fettine di zucca su una teglia rivestita con carta da forno e condiscile con 4 cucchiai di olio, la salvia, i pomodorini e un pizzico di sale. Copri la teglia e cuoci quindi in forno preriscaldato a 200 ° per 15 minuti. Dopodichè si aggiunge la polenta tagliata a pezzetti, pepe a piacere, il formaggio a fettine e si rimette in forno per altri 15 minuti. Potremo quindi servire la nostra ricetta di zucca in tavola!!!:P


REIKI ON LINE?

Pubblicato il 26 novembre 2020 alle 11.15 Comments commenti (0)



Nei mesi di lockdown, c è stato un proporzionale incremento dei servizi digitali erogati dagli insegnanti dalle più svariate discipline, spopolando prontamente social, e i vari software di streaming online di lezioni, pratiche, seminari e tanto altro.

Il Digital è uno strumento utile che connette persone da lontano dando loro la possibilità di poter seguire un insegnante o una lezione comodamente da casa senza muoversi fisicamente per via di restrizioni dettate da un'emergenza sanitaria o sociale.

Certo queste lezioni e corsi online, hanno permesso a centri e insegnanti di poter sopravvivere e sostenersi economicamente nel periodo di pandemia.

In questo periodo mi è stato chiesto più volte se effettuo corsi di Reiki online.

Per me è importante, sottolineare un tratto fondamentale della disciplina del REIKI : la sua trasmissione è sempre avvenuta in presenza, con la guida costante di un maestro o un'insegnante.

È pleonastico pensare di intraprendere un cammino nella pratica del Reiki solo ed esclusivamente online o pensare di diventate praticanti dopo qualche lezione su zoom o qualche Webinar.

Il REIKI è dunque una disciplina antica non ha nulla di segreto è costituita da molteplici aspetti quali:

Aspetto filosofico

Aspetto neuro-scientifico

Aspetto mistico

Aspetto tecnico

Aspetto psicologico

La pratica senza un confronto serio e dal vivo con un insegnante o un maestro è incompleta.

Sarà sempre un puzzle al quale mancheranno dei tasselli chiave per andare avanti nel completamento dell'immagine generale della disciplina.

Per tanto appena si potrà sarò lieta di accogliervi nel mio studio per corsi anche individuali di Reiki!

Se desideri altre informazioni:

www.studiolisticodigiglio.com

328-2919618 Francesca

Prepararsi all'Inverno ed evitare i malanni di stagione: Ecco come!

Pubblicato il 20 novembre 2020 alle 10.50 Comments commenti (0)

Ormai da un pò di tempo siamo entrati nella stagione autunnale e oltre a cambiare i vestiti che abbiamo nell'armadio,  dobbiamo anche cambiare le nostre abitudini alimentari e il nostro stile di vita quotidiano. Per evitare i malanni stagionali è bene prepararsi con cura e un pò di disciplina.



Giorno dopo giorno l'aria si fa più fredda, le ore di luce sono sempre meno e perciò il nostro organismo deve essere regolarmente supportato affinchè possa reagire nel modo migliore a tutti questi cambiamenti.

Sarebbe opportuno assumere alimenti che donano molta forza e stimolano le normali difese immunitarie come frutta e verdura di stagione cotta, cavoli, porri, zucca, legumi e cereali integrali e contemporaneamente ridurre caffè, zucchero, latticini, gelati.

Ovviamente solo l'alimentazione non basta a rinforzare le difese immunitarie ma occorre un giusto mix con un corretto stile di vita. Nonostante la poca luce e le notizie non sempre incoraggianti, dobbiamo coltivare un atteggiamento interiore positivo e qui diventa fondamentale mantenere un perfetto equilibrio mentale cercando di controllare le emozioni distruttive e negative. Per ottenere questo equilibrio è necessaria una continua centratura e l'utilizzo di tecniche di rilassamento come la meditazione, il Reiki, lo Yoga.

Moderiamo l'attività fisica pur continuando ad essere attivi e prendiamoci dei grandi momenti per il recupero psicofisico.

Ogni tanto spegniamo cellulari, televisioni, tablet ecc.. e dedichiamo del tempo a noi stessi magari leggendo un buon libro o ascoltando musica o magari ancora riposiamoci solamente per entrare più a contatto con la natura dell'autunno. In autunno le foglie cadono, le piante si fermano, non producono più e quindi di conseguenza anche noi dovremmo rallentare il ritmo per non essere travolti e bruciare anzitempo tutte le energie a discapito delle difese immunitarie.

Come dice il famoso detto Buddista:"Quando non sai cosa fare, non fare nulla"

 

 

Ecco qui il racconto in breve:

 

Buddha e i suoi discepoli intraprendono un lungo viaggio passando per diverse città. In un giorno particolarmente caldo, Buddha chiede a un suo discepolo, quello più impaziente:

"Ho sete, potresti prendermi un po' d'acqua dal lago vicino?".

L'uomo va, ma non appena arriva per prenderne un po', il lago viene attraversato da un carro di buoi che sporca l'acqua. Ritorna da Buddha e gli dice:

"Maestro, l'acqua è fangosa e non si può bere."

Passata mezz'ora, Buddha domanda allo stesso discepolo di portargli l'acqua di quel lago. L'uomo va e ritorna da lui rispondendogli in modo più risoluto che quell'acqua non si poteva bene.

Buddha chiede all'uomo dell'acqua più volte e questi va e ritorna dal lago sempre a mani vuote, fino a quando ad un certo punto non la trova limpida e cristallina. Ne raccoglie un po' per il suo Maestro e gliela porta. Buddha nel vederla domanda al discepolo come l'abbia pulita, ma l'uomo non capendo la domanda, non risponde.

È il Maestro stesso a farlo per lui: "Aspetta e lascia stare l'acqua. Il fango piano piano si deposita sul fondo del lago e la sua acqua torna ad essere pulita. Devi dargli tempo e non essere impaziente. Deve ritrovare il suo equilibrio e tu non devi fare nulla. Tutto passerà se avrai pazienza".

Molto spesso l'ansia e la voglia di trovare una soluzione ci portano a fare scelte affrettate, che non fanno che peggiorare la situazione. Quando è possibile è meglio attendere, respirare, e muoversi solo quanto le condizioni saranno più favorevoli. Alcuni problemi finiscono addirittura per risolversi da sé, con il giusto tempo! :)



UNA VOCE FUORI DAL CORO: PARLIAMO DI PREVENZIONE.

Pubblicato il 01 novembre 2020 alle 05.10 Comments commenti (2)

Ci sono persone che vogliono rendere pesante la vita agli uomini, per nessun altro motivo se non quello di offrir loro in seguito le proprie ricette per l'alleviamento della vita.

FRIEDRICH NIETZSCHE

UNA VOCE FUORI DAL CORO: PARLIAMO DI PREVENZIONE.

Come mai non è stato spiegato alla popolazione, sui principali canali di comunicazione visibili a tutti, ogni giorno (come ad esempio nei TG o sui principali giornali) che tutti hanno la capacità di rafforzare naturalmente il proprio sistema immunitario in pochi giorni o in poche settimane?

Di certo questo non eviterebbe la diffusione del virus, ma ridurrebbe di molto i casi gravi che necessitano cure ospedaliere.

In questo periodo di Pandemia globale i mezzi di informazione, giornali, Tv, Internet sono invasi da notizie agghiaccianti: si parla di morti, malati, contagiati e numeri...

PAURA! Questa è l'emozione che in questo momento viene trasmessa dai principali media, generando di conseguenza ansia patologica in buona parte della popolazione e da ciò consegue una diminuzione delle nostre difese immunitarie.

Perchè non spiegare alle persone che dentro ognuno di noi vi è un potenziale di difesa e di guarigione che è infinitamente potente che può essere rafforzato rapidamente?

Siamo costantemente esortati a cercare una protezione esterna che ci salvi: acquistare mascherine, gel disinfettante, un futuro vaccino, ma come diceva il famoso medico cinese del XVI secolo Gao Lian, la rivoluzione può partire solo da noi, è l'uomo stesso a governare la sua vita e chi abusa di se stesso muore giovane mentre chi si prende cura di se godrà di lunga vita.

Secondo la medicina tradizionale cinese le cause della malattia sono essenzialmente tre:

1- Energie esterne/climatiche

2- Stile di vita: -Alimentazione

- Stress

3-Stato emotivo e psicologico della persona

Questo per dire che la prevenzione è fondamentale per il benessere psicofisico.

Come viene ben illustrato nel libro "La Grande Via" di Franco Berrino e Luigi Fontana, le attuali conoscenze scientifiche stanno convergendo nel dimostrare che la chiave per mantenere e riacquistare la salute è la combinazione di pratiche per nutrire il corpo con la giusta quantità di cibo sano, mantenerlo in forma con esercizio fisico regolare e adottare tecniche per coltivare la mente e lo spirito (come il Reiki, la Meditazione, lo Yoga...) migliorando la nostra intelligenza emotiva, intuitiva e creativa.

L'Alimentazione può influenzare significativamente il nostro sistema immunitario, per tanti motivi. Innanzitutto lavora sul cosiddetto "Terreno", quindi sulla nostra condizione di base, che in una visione olistica viene considerata più importante del patogeno che possiamo incontrare (Batteri, Virus, Funghi).


Se il nostro terreno è forte e pulito, difficilmente l'incontro con il patogeno si trasformerà in malattia. E' per questo che non tutte le persone si prendono l'influenza. L'Alimentazione ha poi un effetto sul nostro intestino, perchè due terzi delle cellule dell'intero sistema immunitario si trovano in questo organo, quindi se vogliamo rinforzare il nostro sistema immunitario, dobbiamo prenderci cura del nostro intestino perchè i nostri batteri intestinali "dialogano" con il sistema immunitario influenzandolo profondamente.

Come mai allora ci viene continuamente proposto cibo spazzatura?

Quanto vale per te la salute e cosa sei disposto a fare per mantenerla o ripristinarla?

Un antico proverbio cinese dice che "l'acqua che scorre non è mai putrida, e le cerniere di una porta in movimento non possono essere mangiate dai vermi", sappiamo infatti che l'attività sportiva è fondamentale per il mantenimento della salute sia fisica che mentale. Nell'antica Grecia anche Ippocrate era convinto dell'importanza per la salute dell'esercizio fisico e raccomandava: " Ricordatevi che il movimento rafforza e l'inattività ci indebolisce".

E qui mi chiedo: "Come mai in questo periodo di pandemia ci viene assai limitata l'attività fisica?"

Il più importante intervento, il pilastro centrale, per la promozione della salute nella medicina tradizionale cinese è sempre stato il "nutrimento della mente" il che richiede che "l'uomo rimanga calmo, tranquillo, ottimista e spiritualmente felice".

Ci sono delle tecniche specifiche che hanno come scopo principale quello del rilassamento e del controllo della propria mente e dei propri pensieri.

Il Reiki è una di queste tecniche che ho deciso di divulgare con i Corsi che propongo nel mio studio, in cui vi illustrerò come gestire al meglio lo stress nella parte dedicata alle neuroscienze e le tecniche manuali da utilizzare principalmente su di sè per liberare la mente dai pensieri pesanti e le emozioni distruttive.

Come mai queste tecniche così importanti per ottenere una mente più rilassata e serena e tenere a bada la stress che è il principale nemico nella società moderna, non vengono più ampiamente diffuse e magari insegnate anche nelle nelle aziende o nelle scuole, anzichè chiuderle?

Queste sono solo alcune domande che mi sono posta, chi sa darmi delle risposte?

Francesca Digiglio

www.studiolisticodigiglio.com


 

 

 


La Felicità, secondo Ramana Maharshi

Pubblicato il 29 ottobre 2020 alle 15.00 Comments commenti (2)

La felicità permanente – Bhagavan Sri Ramana Maharshi


Ogni uomo cerca la felicita’, ma la maggior parte di loro confonde il piacere con la felicita’.

Dove e’ la differenza? La vera felicita’ e’ permanente, mentre il piacere non lo e’.

Se una persona ritiene che la sua felicita’ sia dovuta a cause esterne e a quello che possiede, e’ ragionevole concludere che la sua felicita’ debba aumentare con l’aumentare dei possessi e diminuire in proporzione alla loro diminuzione. Dunque se e’ priva di possessi, la sua felicita’ dovrebbe essere nulla Nel sonno profondo l’uomo e’ privo di qualsiasi possesso, incluso il suo corpo. Tuttavia, invece di essere infelice, e’ felice. Tutti desiderano dormire profondamente. La conclusione e’ che la felicita’ e’ inerente all’uomo e non e’ dovuta a cause esterne. Uno deve realizzare il proprio Sé per aprire il magazzino della felicita’ assoluta.

C’e’ felicita’ alla vista di bei paesaggi, nella musica, nella poesia, ecc., E’ la felicita’ inerente nel Sé. Quella felicita’ non e’ aliena o lontana. Ti stai immergendo nel Puro Sé in quelle occasioni che consideri piacevoli. Quell’immersione l’ auto-esistente Beatitudine. Ma l’associazione di idee e’ responsabile per il proiettare questa beatitudine su altre cose o avvenimenti. In realta’, e’ dentro di te. In queste occasioni ti stai immergendo nel Sé, sebbene inconsciamente. Se lo fai consciamente, lo chiami Realizzazione. Immergiti consciamente nel Sé.



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