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E' GIUNTO IL MOMENTO DI SPEGNERE LA RADIO!

Posted on April 1, 2020 at 12:45 AM

Vi voglio proporre la lettura di un brano tratto da "Il dono del silenzio" di Thich Nhat Hanh quanto mai attuale in questo periodo molto particolare della nostra storia e della nostra vita in cui è facile cadere preda di pensieri ripetitivi dannosi per la nostra salute psicofisica essendo continuamente sottoposti a notizie funeste a causa del Coronavirus.

Thich Nhat Hanh è nato in Vietnam nel 1926 ed è un monaco buddhista, poeta e attivista per la pace.

Maria Francesca Digiglio


 

Anche se non stiamo parlando con altri, leggendo, ascoltando la radio, guardando la televisione o interagendo online, la maggior parte di noi non si sente rilassata o tranquilla. Questo perchè siamo ancora sintonizzati su una stazione radio interna, Radio NST (Non-Stop Thinking, Incessante Pensare).

Anche quando siamo seduti immobili, senza stimoli esterni, è possibile che dentro la nostra testa si stia svolgendo un interminabile dialogo. Stiamo consumando cstantemente i nostri pensieri.

Mucche, capre e bufali masticano il cibo, lo deglutiscono e poi lo rigurgitano per rimasticarlo più e più volte. Noi possiamo anche non essere mucche o bufali, ma ruminiamo comunque i nostri pensieri, purtroppo prevalentemente negativi, Li divoriamo, poi li riportiamo su per masticare ancora e ancora, come una mucca che rumini il suo bolo.

Abbiamo bisogno di imparare a spegnere Radio NST. Non giova alla salute consumare la nostra coscienza in questo modo...

Per poter vivere la nostra vita dobbiamo fermare quella radio interiore, spegnere il nostro discorso interno.

Come possiamo godere dei nostri passi se la nostra attenzione è rivolta a tutto quel chiacchiericcio mentale?

E' importante diventare consapevoli di cosa sentiamo, non solo di cosa pensiamo. Quando tocchiamo il terreno con il piede dovremmo riuscire a sentire il piede che entra in contatto con esso.

Quando lo facciamo, possiamo provare un'enorme gioia nel semplice fatto di poter camminare. Quando camminiamo possiamo investire nei nostri passi tutto il nostro corpo e la nostra mente ed essere pienamente concentrati in ogni prezioso istante di vita.

Focalizzandoci su tale contatto con il terreno smettiamo di venire trascinati qua e là dai nostri pensieri e cominciamo a sperimentare in modo del tutto diverso il nostro corpo e l'ambiente circostante. Il nostro corpo è una meraviglia! Il suo funzionamento è il risultato di milioni di processi diversi...

Non che pensare sia sempre necessariamente negativo. Può rivelarsi molto produttivo. I pensieri sono spesso il prodotto delle nostre sensazioni e percezioni. Quindi si potrebbe considerare il pensare una sorta di frutto. Alcuni frutti sono nutrienti, altri no. Se proviamo molta preoccupazione, paura o angoscia, ciò rappresenta un terreno assai fertile per un pensare che è del tutto inutile, improduttivo e dannoso.

Noi siamo i nostri pensieri, ma allo stesso tempo siamo ben più dei soli nostri pensieri. Siamo anche i nostri sentimenti, le nostre percezioni, la nostra saggezza, felicità e amore. Quando sappiamo di essere più dei nostri pensieri possiamo decidere di non consentire al nostro pensare di assumere il controllo e dominarci. I nostri pensieri supportano la nostra autentica motivazione nella vita?

In caso contrario dobbiamo premere il pulsante "reset".


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